Scienze della Navigazione

Scienze della Navigazione

L’indirizzo Trasporti e Logistica già Istituto Tecnico Nautico è una scuola che forma con il mare, ma non soltanto per il mare. Infatti non solo apre validi sbocchi occupazionali “per andare a navigare” ma è soprattutto una scuola moderna che fornisce una solida preparazione tecnico scientifica che consente di accedere a qualsiasi facoltà universitaria di tipo scientifico ed umanistico ed alle Accademie. L’indirizzo Trasporti e Logistica permette la realizzazione di bisogni formativi, attraverso un percorso:
    • 
moderno (ampia formazione culturale e ampie conoscenze di base) 

    • flessibile (i percorsi degli istituti tecnici sono caratterizzati da spazi crescenti di flessibilità, dal primo biennio al quinto anno, funzionali agli indirizzi, per corrispondere alle esigenze poste dall’innovazione tecnologica e dai fabbisogni espressi dal mondo del lavoro e delle professioni, nonché alle vocazioni del territorio).
introducendo importanti novità che si propongono di raggiungere due obiettivi:
    • rendere più agevole il proseguimento degli studi universitari

    • favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro
in una visione europea e legandosi alle esigenze di mercato.
D’altra parte le moderne navi richiedono livelli di automazione sempre più elevati, e tutto ciò porta quindi ad una nuova e diversa concezione della navigazione, computerizzata e moderna che poco ha a che fare con l’arte navale di un tempo ma sempre più proiettata verso l’impiego delle moderne tecnologie.

L’INDIRIZZO TRASPORTI E LOGISTICA propone una tipologia di modello formativo che favorisce l'acquisizione di competenze spendibili anche in settori collaterali, connessi con il trasporto marittimo. I percorsi formativi previsti dal corso di studi mirano a conferire agli studenti agilità mentale, capacità di intuizione, di analisi e di sintesi, abilità che, legate ad una forte formazione culturale, permettono ai giovani di adeguarsi al variare delle offerte del mercato del lavoro.
L’identità degli istituti tecnici è connotata da una solida base culturale a carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea. Costruita attraverso lo studio, l’approfondimento, l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico, tale identità è espressa da un numero limitato di ampi indirizzi, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese.
I percorsi degli istituti tecnici si articolano in un'area di istruzione generale comune e in aree di indirizzo.
L’area di istruzione generale ha l’obiettivo di fornire ai giovani la preparazione di base, acquisita attraverso il rafforzamento e lo sviluppo degli assi culturali che caratterizzano l’obbligo di istruzione: asse dei linguaggi, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale.
Le aree di indirizzo hanno l’obiettivo di far acquisire agli studenti sia conoscenze teoriche e applicative spendibili in vari contesti di vita, di studio e di lavoro sia abilità cognitive idonee per risolvere problemi, sapersi gestire autonomamente in ambiti caratterizzati da innovazioni continue, assumere progressivamente anche responsabilità per la valutazione e il miglioramento dei risultati ottenuti.
I risultati di apprendimento attesi a conclusione del percorso quinquennale consentono agli studenti di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università, al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore nonché ai percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia.
Il corso di studi è costituito da un primo biennio comune con un carico orario settimanale di 32 ore delle quali 20 ore di attività e insegnamenti generali e 12 ore di attività e insegnamenti di indirizzo.
Gli aspetti tecnologici e tecnici sono presenti fin dal primo biennio ove, attraverso l’apprendimento dei saperi-chiave, acquisiti soprattutto attraverso l’attività di laboratorio, esplicano una funzione orientativa.
Nel secondo biennio (con un carico orario settimanale di 32 ore delle quali 15 ore di attività e insegnamenti generali ed 17 ore di attività e insegnamenti di indirizzo), le discipline di indirizzo assumono connotazioni specifiche in una dimensione politecnica, con l’obiettivo di far raggiungere agli studenti, nel quinto anno (con un carico orario settimanale di 32 ore delle quali 15 ore di attività e insegnamenti generali e 17 ore di attività e insegnamenti di indirizzo), un’adeguata competenza professionale di settore, idonea anche per la prosecuzione degli studi a livello terziario con particolare riferimento all’esercizio delle professioni tecniche.
Il secondo biennio e il quinto anno costituiscono, quindi, un percorso unitario per accompagnare e sostenere le scelte dello studente nella costruzione progressiva del suo progetto di vita, di studio e di lavoro. E che consentirà agli studenti, a conclusione del percorso quinquennale, di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro, di accedere all’università o al sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore.
Il diploma dell’Istituto Nautico oggi TRASPORTI E LOGISTICA è l’unico diploma che consente di accedere da subito ad una carriera Dirigenziale.

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Articolazione - "Conduzione del mezzo"
L'articolazione “Conduzione del mezzo” riguarda l'approfondimento delle problematiche relative alla conduzione ed all' esercizio del mezzo di trasporto marittimo.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’articolazione consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.
    1. Identificare, descrivere e comparare le tipologie e funzioni dei vari mezzi e sistemi di trasporto. 

    2. Controllare e gestire il funzionamento dei diversi componenti di uno specifico mezzo di trasporto e 
intervenire in fase di programmazione della manutenzione. 

    3. Interagire con i sistemi di assistenza, sorveglianza e monitoraggio del traffico e relative 
comunicazioni nei vari tipi di trasporto. 

    4. Gestire in modo appropriato gli spazi a bordo e organizzare i servizi di carico e scarico, di 
sistemazione delle merci e dei passeggeri. 

    5. Gestire l'attività di trasporto tenendo conto delle interazioni con l'ambiente esterno (fisico e delle 
condizioni meteorologiche) in cui viene espletata. 

    6. Organizzare il trasporto in relazione alle motivazioni del viaggio ed alla sicurezza degli spostamenti. 

    7. Cooperare nelle attività di piattaforma per la gestione delle merci, dei servizi tecnici e dei flussi 
passeggeri in partenza ed in arrivo. 

    8. Operare nel sistema qualità nel rispetto delle normative sulla sicurezza. 

Il nostro Istituto aderisce al Sistema Nazionale di Gestione della Qualità per gli Istituti Tecnici indirizzo “Trasporti e Logistica” - articolazione “Conduzione del mezzo” - opzioni “Conduzione del mezzo navale”.
Il Sistema di Gestione della Qualità punta al continuo miglioramento dell’offerta formativa attraverso il costante monitoraggio dei processi e delle attività, consentendo agli studenti l’acquisizione di competenze costantemente adeguate alle esigenze del mercato del lavoro nazionale ed internazionale.
L'articolazione “Conduzione del mezzo” è stata organizzata dall'Istituto con specifica delibera del Collegio dei Docenti, secondo gli standard di contenuto previsti dalla Regola A-II/1 e A-III/1 della Convenzione Internazionale STCW ’95 Amended Manila 2010 e le regole stabilite dalla Direttiva UE 2008/106/CE, secondo l'organizzazione definite nelle Opzioni “mare” di “Conduzione del Mezzo Navale (CMN).
L'adozione dei contenuti stabiliti dalle Regole IMO e dalle Direttive UE, così come applicate dal DM 30/11/2007 MIT e CM 17/12/2007 MIT, consente agli allievi che frequentano l'Articolazione “Conduzione del Mezzo”, di poter accedere direttamente alla Qualifica di Allievo Ufficiale (Coperta) e avviarsi al lavoro nello specifico settore.

Profilo di indirizzo
Nell'articolazione “Conduzione del mezzo”, opzione “Conduzione del mezzo navale”, vengono identificate, acquisite e approfondite le competenze relative alle modalità di conduzione del mezzo di trasporto per quanto attiene alla pianificazione del viaggio e alla sua esecuzione impiegando le tecnologie e i metodi più appropriati per salvaguardare la sicurezza delle persone e dell'ambiente e l'economicità del processo.
A conclusione del percorso quinquennale, il Diplomato nell’indirizzo “Trasporti e Logistica” – Articolazione: “Conduzione del mezzo” - opzione “Conduzione del mezzo navale ” consegue i seguenti risultati di apprendimento specificati in termini di competenze:
Identificare, descrivere e comparare le tipologie e funzioni dei vari mezzi e sistemi di trasporto in riferimento all'attività marittima.
 
    • Interagire con i sistemi di assistenza, sorveglianza e monitoraggio del traffico e gestire le relative comunicazioni nei vari tipi di trasporto. 

    • Gestire in modo appropriato gli spazi a bordo e organizzare i servizi di carico e scarico, di sistemazione delle merci e dei passeggeri. 

    • Gestire l'attività di trasporto tenendo conto delle interazioni con l'ambiente esterno (fisico e delle condizioni meteorologiche) in cui viene espletata. 

    • Organizzare il trasporto in relazione alle motivazioni del viaggio ed alla sicurezza degli spostamenti. 

    • Cooperare nelle attività di piattaforma per la gestione delle merci, dei servizi tecnici e dei flussi passeggeri in partenza ed in arrivo. 

    • Controllare e gestire il funzionamento dei diversi componenti di uno specifico mezzo di trasporto navale e intervenire nella fase di programmazione della manutenzione. 

    • Operare nel sistema qualità nel rispetto delle normative di settore sulla sicurezza. 
Settori lavorativi 

    • Ufficiale della marina mercantile 

    • Libera professione come perito nel settore del trasporto marittimo e assicurativo 

    • Impieghi nel settore dell'ecologia marina (monitoraggio dell'ambiente marittimo e costiero) 

    • Impieghi nelle aziende ed agenzie di trasporto, spedizioni e assicurazioni marittime 

    • Tecnico per il controllo dei trasporti portuali e intermodali 

    • Nautica da diporto

 


Non perdere l’orientamento, segui la giusta rotta!

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